E’ uscito “Vox”, il giornale degli studenti dell’Archita di Taranto

  E’ uscito il nuovo numero di “Vox”, quarto della serie progressiva, unico dell’anno scolastico 2007/08, ultimo a cura della “storica” redazione studentesca che lo ha gestito dal primo numero, nell’anno scolastico 2005/06, ovvero la attuale 5^ B dell’indirizzo di Beni culturali dello storico liceo tarantino.

  Per quanto molto affezionati al loro liceo, infatti, come al loro giornale, i ragazzi della 5^ B, capitanati dal redattore capo Antonello Delia (questa la redazione 2007/08, con qualche nuovo innesto che garantirà la continuità: Francesco Armienti, Attilio Cantore, Fabiola Danese, Ivana La Gioia, Gian Vito Motola, Stefania Palumbo, Serena Piroddu, Gianni Ruta, Francesco Vischi), non intendono prorogare di un anno la loro permanenza nel pur amato, maestoso Palazzo degli Uffici, quartier generale da più di un secolo dell’Archita.

  In questo numero, oltre al saluto dei vecchi redattori, che paragonano il loro passaggio delle consegne ai ragazzi della attuale 3^ B Beni culturali a quello avvenuto fra il preside Anzoino e la preside Ada Grassi (insediatasi quest’anno dopo un lungo regno del predecessore), il consueto alternarsi di articoli di satira e cronache della vita studentesca e d’istituto.

  In primo piano fra le iniziative che han coinvolto la comunità dell’Archita (e non soltanto…) la giornata di commemorazione di Etty Hillesum, una giovane ebrea morta ad Auschwitz e della quale è stato recuperato un diario, il convegno su Di Vittorio, l’Archita in concerto ma soprattutto l’Architeatro, l’annuale, colossale musical che coinvolge, sotto la guida di Nella Abruzzese, centinaia di studenti del liceo (e sfruttando biecamente i loro gradi nel giornale, Antonello Delia e Gian Vito Motola sono riusciti ad ottenere il ruolo di protagonisti…).

  Di rigore l’intervista alla preside, come sempre opera di Fabiola Danese (ohibò, e l’anno prossimo come si fa? Fabiola intervisterà per qualche rivista universitaria un preside di Facoltà?…), in tandem con Francesco Granata.

  Interessante una riflessione di Serena Sorrentino sull’incomunicabilità paradossalmente favorita da nuovi mezzi di comunicazione come gli sms ed il web.

  E poi l’intervista ad un giovane poeta dell’Archita, Luca Casamassima, che ha pubblicato (a sue spese, ça va sans dire…) giovanissimo un libretto di versi, “Fanfaluca”; la cronaca di una gita in Grecia e di un viaggio d’istruzione a Strasburgo, una intervista fra studenti al protagonista di una stagione di studio in Australia, un sarcastico réportage con foto a colori sul look dei professori (titolo: “Ada veste Prada”...), la cronaca dettagliata della presentazione all’Archita di un libro a metà fra il romanzo e il memoriale, “Ieri, 29 settembre. Gli anni del liceo Archita come un album di Lucio Battisti” (Scorpione Editrice), prima opera di narrativa del giornalista e scrittore Giuseppe Mazzarino, che è poi, tra l’altro, il consulente giornalistico di “Vox” (tre invece le docenti coinvolte nel progetto, che include un corso di scrittura giornalistica e la realizzazione del giornale: Lucia Faranda, Palma Violante e Loredana Flore).

  Tutto da leggere e da gustare, anche per chi non è più (magari da tempo) studente, e non è neppure andato all’Archita.

E’ uscito “Vox”, il giornale degli studenti dell’Archita di Tarantoultima modifica: 2008-05-31T15:29:50+00:00da juels.richelieu
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